lunedì 15 novembre 2010

sabato 13 novembre 2010

Sorprese di fine autunno

Questa mattina il nonno tutto orgoglioso mi dice:"Devi venire a fare una fotografia."
L'ho seguito:







Ne è valsa la pena.... ^__^

giovedì 4 novembre 2010

Polpettine di melanzane




Una ricetta easy ma di lunga tradizione campana...
Sono come direbbe qualcuno "Sfiziose sfiziose" per l'aperitivo, l'antipasto, da stuzzicare davanti alla tv con un bel film in compagnia insomma sono super versatili e una tira l'altra...


Ingredienti:
(circa 15 polpette)
- 1 melanzana
- 200g di mollica di pane
- 1 uovo
- pan grattato
- 3 cucchiai di parmiggiano grattuggiato
- sale e pepe

Procedimento:
Ammolare la mollica con l'acqua fino a renderla lavorabile, tagliare la melanzana in piccoli pezzi e cuocerla nell'acqua salata, una volta cotta scolatela e strizzate l'acqua in eccesso.
Una volta fredda aggiungetela alla mollica di pane, versate il parmiggiano e l'uovo, salate e pepeate.  Imapastate fino a rendere il tutto omogeneo.
Infine fare delle piccole polpette con le mani e passarle nel pan grattato.
Portare l'olio a tempreratura e cuocere fino a che l'esterno non risulta dorato.
Asciugare bene l'olio in eccesso e servire ben calde.



mercoledì 3 novembre 2010

Scialatielli al pesto di rucola sciuè sciuè...


Una ricettina facile facile, che rinnova il classico pesto alla Genovese per chi come me lo ama ma ne ha mangiato davvero troppo e ha voglia di qualcosa di diverso... la rucola introduce un gusto deciso rispetto al più delicato basilico...
Consigliato a chi ama i sapori forti e veraci!!!

Ingredienti per 4 persone:

- 350g di scilatielli (oppure un formato di pasta adatto al pesto)
- 60g di rucola
- 15g di basilico fresco
- una manciata di pinoli
- 30g pecorino romano grattuggiato
- olio evo (meglio se aromatizzato all'aglio)
- un pizzico di sale
- pomodorini a piacere



Procedimento:

Mettere nel frullatore la rucola, il basilico, i pinoli e il pecorino aggiungere 4 cucchiai di olio e dopo una prima frullata aggiungere qualche cucchiaio di acqua tiepida in base alla consistenza per meglio amalgamare il composto. Salare a piacere.


 Cuocere gli scialatielli in abbondante acqua salata. Una volta scolati condire con il pesto e aggiungere i pomodorini freschi precedentemente lavati e tagliati.


lunedì 1 novembre 2010

Apparecchiando l'autunno




Un centrotavola a tema autunnale fatto in prevalenza con prodotti recuperati nel mio giardino...

lunedì 25 ottobre 2010

Chi la dura la vince: Torta Margherita



Dopo lunghe e faticose sperimentazioni... Abbiamo vinto! Finalmente un torta Margherita degna di questo nome. Si... perchè la torta apparentemente più semlice, in realtà, non mi è mai stata simpatica, e per diverse volte mi ha riservato spiacevoli sorprese, cattive lievitazioni, interno poco cotto... Ma alla fine la pazienza ha avuto la meglio e quindì devo celebrare la nostra vittoria (io e la mamma se no s'offende)...



Grazie a Niko che mi ha dato un consiglio vincente per il forno (temperatura bassa 160° "Devi darle il tempo si lievitare")

lunedì 18 ottobre 2010

Dentro La Madia...

Era una notte buia e tempestosa...
una di quelle sere da casa, caminetto, castagne e chiacchere tra amici... Ecco tenete gli amici, e trasferite il resto dell'atmosfera in un ristorante, abbarbicato tra la Val Camonica, la Val Trompia e la Franciacorta.
Appena entrati mi colpisce una frase scritta con la tempera sulla parete: "Dietro i nostri ingredienti non ci sono marchi ma facce." (Più tardi ne capirò il significato) Tutt'intorno sono appesi utensili che raccontano il lavoro nei campi delle valli bresciane usati fino a una sessantina di anni fa.
Con i menù ci portano anche un libro degli ingredienti, dove con mia somma soddisfazione scopro che per ogni piatto che il ristorante "La Madia" propone sono elencati gli ingredienti principali, con tutti luoghi di provenienza e non solo, nome e cognome delle aziende agricole e degli allevamenti. Quasi tutti sono produttori biologici della provincia di Brescia. Sono commossa!
Iniziamo con una tazzina di passato di verdure alla menta come benvenuto. Ogni piatto è servito insieme alla spigazione precisa dei piatti e degli ingredienti. Proseguiamo con un'antipasto misto: tre tipi di salumi della Val Camonica serviti con pan brioche e composta di cipolle, un bicchierino di lampredotto comunemente da noi detto trippa (sono sincera non mi è mai piaciuta ed ero riluttante nell'assaggio, ma ne è valsa la pena niente viscidume solo sapore), giardiniera, mozzarella di bufala, e dulcis in fundo lo strachì parat. Credo che questa pietanza abbia delle qualità taumaturgiche. Immaginate una crema di stracchino e cipolla, sopra una polentina morbida e fumante...
Come primo scelgo dei tagliolini al pesce di lago (d'Iseo) il piatto e davvero gustoso il sugo di pesce e verdure molto saporito è compensato da una pallina di semifreddo alle erbe che rinfresca la bocca dal sapore deciso del pesce. I miei commensali assaggiano il risotto alla zucca e tartufo mantecato al Tombea (formaggio dei monti della Val Vestino sopra il Lago di Garda), un piatto decisamente ricco nel sapore e nel colore con l'arancione della zucca e il marrone delle scaglie di tartufo che si accostano in un quadro decisamente autunnale.
Le porzioni sono davvero abbondanti e saltiamo al dolce. Crostata integrale ai frutti di bosco, profumata e perfetta conclusione della cena.
Il tutto è stato accompagnato da un Balosse groppello riserva, a mio parere uno dei migliori del Garda.

La Madia, credo che nome più azzeccato non si possa trovare: un mobile d'altri tempi, rustico, non pregiato che però all'interno contine la farina... Cosa c'è di più fondamentale e sincero della farina? Un elemento semplice che si trasforma in cose meravigliose.
 



Trattoria La Madia 
via Aquilini, 5
Brione -BS-
www.trattorialamadia.it