martedì 21 settembre 2010

Sarò banale: pere e cioccolato



Lo so, è l'abbinamento più vecchio del mondo ma a me piace un sacco...
La dolce umidità delle pere e il cioccolato forte e denso... Banali forse, ma perfetti!

Così mi cimento nella torta pere e cioccolato per arricchire il pranzo della domenica con i nonni.
Alla fine la torta sembra uscire vincitrice, perchè la nonna dopo una forchettata alza la testa dal piatto e con voce sopresa esclama:"Margy, ma è buonissima!"

Sarà di parte???

Ingredienti:
- 3 pere
- 200g. farina
- 80g. burro
- 2 uova
- 100g. zucchero
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- mezza bustina di lievito per dolci
- 100g di cioccolato fondente

Procedimento:
- Sciogliere a bagno amria il ciccolato e il burro, lasciare poi intiepidire
- Mescolare la farina setacciata, il lieviro e lo zucchero
- Aggiungere alla farina il burrosciolto col cioccolato
-Una volta amalgamato aggiungere le uova mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo
- aggiungere le pere precedemtemente sbucciate e affettate
- Infine versare l'impasto in uno stampo imburrato, spolverare la superficie con lo zucchero di canna (crea una bella crosticina) ed infornare a 180° per circa 30 min.

sabato 11 settembre 2010

Torta all'olio d'oliva e marmellata di limone


In occasione dell'anniversario di matrimonio dei miei zii (44 anni insieme...) dovevo preparare qualcosa di nuovo... Così ho sperimentato: l'idea è partita da due limoni, ma non da due limoni qualsiasi bensì da du SFUSATI AMALFITANI che recentemente la zia mi ha regalato di ritorno dalle vacanze in Costiera. Lo Sfusato (denominazione I.G.P) ha un profumo, una consistenza e una dolcezza inconfondibili, tanto che per apprezzarlo appieno basta aprirlo e addentare senza esitazione polpa e buccia!
In questo caso lo abbino ad un dolce all'olio, il limone ha il potere di compensare il gusto intenso e grasso dell'olio equilibrando il tutto.

TORTA ALL'OLIO D'OLIVA
Ingredienti:
- 3 uova
- 1 tazza e mezzo di zucchero bianco
- 1 tazza e mezzo di olio d'oliva dal sapore delicato
- 1 tazza di latte
- 2 tazze di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- la buccia di 1/4 di limone
- 1 pizzico di sale

Procedimento:
- In una grossa terrina mescolare uova, zucchero, latte e la buccia di limone.
- In un'altra terrina mescolate farina, sale e lievito.
- Aggiungere a poco a poco le uov all'impasto secco e mescolare fino ad ottenere un impasto omgeneo.
- Versare l'impasto in uno stampo imburrato (non usare stampi a cerniera perchè il composto è mooolto liquido)
- Infornare a 180° per circa 1 ora


MARMELLATA DI LIMONE
Al peso dei limone aggiungere i 3/4 di peso di zucchero.
Per la preparazione pulire i limoni da tutti isemi e tagliarli in piccoli pezzi, se avete limoni amalfitani anche la parte bianca è ottima, atrimenti grattate solo la buccia gialla e unite la polpa (mi raccomando usate comunque limoni non trattati).
Mettete a bollire in una pentola con i bordi alti i limoni, una volta raggiunto il bollore aggiungete lo zucchero e afuoco lento mescolate fino ad amalgamare il tutto, in un composto omogeneo, non preoccupatevi se vi sembra troppo liquido perchè. I tempi di cottura sono relativi alla quantità di frutta utilizzata.



giovedì 9 settembre 2010

Regali di fine estate

Il mio orticello non finisce mai di stupire... e nonostante la temperatura stia scendendo vertiginosamente regala ancora qualche frutto... Semplice ma bellissimo!




dopo pochi minuti erano in padella con aglio e oglio ^__^




con questo ci sta un sugo per 4
Un ringraziamento speciale al mio nonno che con amore e pazienza cura l'orto.

mercoledì 1 settembre 2010

Cantucci al fondente

In occasione di un invito montano per il pranzo di Ferragosto mi sono cimentata in una ricetta un po' culinaria un po' art&crafts da regalare agli amici...
Il tutto è realizzabile facilmente e in pochissimo tempo...









LA RICETTA:

Ingredients
* 2 cups all-purpose flour
* 1/2 cup unsweetened cocoa powder
* pinch or 1/2 teaspoon of cayenne pepper
* 1 teaspoon baking soda
* 1 teaspoon salt
* 6 tablespoons unsalted butter at room temperature
* 1 cup granulated sugar
* 1 teaspoon vanilla extract
* 2 large eggs
* 1 cup almonds (*can substitute with your favorite nut)
* 1/4 cup dark chocolate chips
* 3/4 cup semisweet chocolate chips
* confectioner’s sugar for dusting

Instructions
1. Whisk together flour, cocoa powder, cayenne pepper, baking soda, and salt.
2. Beat together butter, sugar, and vanilla. Once fluffy beat in eggs.
3. Mix in dry mixture until combined then add chocolate chips and almonds forming a dough.
4. Butter and flour a baking sheet.
5. Using floured hands, form dough into 2 flattered logs- 12 inches long by 3 inches wide
6. Wet hands and smooth tops of logs followed by a dusting of confectioner’s sugar.
7. Score top of dough diagonally, 1 inch apart to make cutting cooked biscotti easier later on.
8. Bake at 350 degrees for 35 minutes, biscotti will be firm to the touch. The more humid the climate the longer it will bake.
9. Cool for 5 minutes on a cooling rack
10. Move logs to a cutting board and cut biscotti diagonally where you previously scored it, place the biscotti pieces back on the baking sheet on it’s side and cook another 10 minutes. Biscotti will be dry and crispy.

Ringraziamento speciale per la ricetta a Design sponge (link nei nostri preferiti)

lunedì 30 agosto 2010

Anikò... il chiosco che ti vizia

Senigallia: mare, sole e... buon pesce!



Facendo due passi per il centro abbiamo scoperto quello che a tutti gli effetti può essere chiamato chiosco... anche se le linee pulite della struttura, il rivestimento esterno in legno e l'affettatrice Berkel in vista, lasciano intendere le linee guida di  un progetto ben preciso!
L'idea di Anikò infatti s'ispira alla salumeria e allo street food, cercando di conciliare il gusto e la qualità con soluzioni pratiche e veloci.
Ci si può accomodare direttamente al bancone, magari per un aperitivo oppure ai tavolini disposti su una pedana al di là della strada. Il menù colpisce in primis per la gran varietà di salumi di pesce, una novità interessante per noi nordici abituati sempre e solo al classico "pà e salam".
^__^  Prosciutto di tonno o bresaola di spada vengono venduti a etti (si possono anche acquistare da asporto) e sono serviti nella tipica carta oleata del salumiere.
Noi ci siamo lanciati con Tonno crudo insalata, senape e mandorle tostate, ottima la salsa alla senape leggera ma saporita giusto contrasto con le madorle. Proseguiamo con spezzatino di tonno e patate alla paprika... servito dentro una piccola tazza bianca, quasi un assaggino... gnammy!!!
Freschi e facili anche da copiare gli spiedini di spada e pomodorini con verdure croccanti, il tocco in più: la salsa all'aceto di lamponi e zenzero.
Non ancora sazi dopo la giornata tra le onde (ogni scusa è buona), ordiniamo la polenta con le vongole... i sapori di una volta sono intramontabili! Infine concludiamo con un piatto di Bresaola di tonno, zucchine ed olio al limone l'apoteosi del piatto estivo!

Dopo tutti questi assaggi possiamo dire con certezza che Anikò ci piace!!!
E per chi è attento alla spesa possiamo dire che piacerà anke al vostro portafoglio, visto che si è speso poco più di 20€ a testa!

Unico consiglio: sistemate i tavolini traballanti e magari scegliete un modello di sedie IKEA più comodo!!!
Ecco il link:
http://www.morenocedroni.it/aniko
tanti prodotti sono acquistabili anche online e fanno parte del progetto OFFICINA dello chef Moreno Cedroni 

domenica 29 agosto 2010

Officina: quando si dice la fortuna del principiante

In occasione di una visita estiva ci siamo trovati a vagare per Perugia in cerca di un buon posto dove rifocillarci dopo la lunga giornata passata a su e giù per le vie della città umbra.
Senza punti di riferimento e spinti dai morsi della fame eravamo ormai decisi a entrare in una qualsiasi pizzeria per placare i nostri appetiti, quandop proprio di fronte al nostro parcheggio, quasi come un miraggio scorgo la porta in ferro e vetro con il logo composta da ingranaggi del Ristorante culturale l'Officina... Veloce occhiata al menù esposto... Andata!
Ambiente carino con quel gusto post industriale che tanto va di moda oggi, anche se migliorabile in certi particolari (vi prego cestinate le candeline con dentro la sabbia colorata!!!), alle pareti una serie di quadri in esposizione e acquistabili.
L'ambiente è comunque informale e il cameriere che ci accoglie è veramente molto disponibile e attento.
Decidiamo di scegliere piatti a base di carne ("siamo in mezzo all'Italia mica possiamo mangiare il pesce")...
Inizio con una tartare di manzo con zabaione all'aglio (mooolto interessante lo zabaione salato), ricotta, carciofi polverizzati e pesto leggero, proseguo con tagliatelle ricce al ragù leggero di coniglio. D. invece sceglie bigoli alla farina di carrube conditi con cipolla (sorprendenti!) e come secondo maialino alla paprica su purea di mele e spiadini di patate croccanti (Devo copiarla sta ricetta). Come coclusione abbiamo condiviso una piramide al caffè con sigaro ripieno al ciccolato fondente, gelatina al tabacco e crema al limone... Accattivante!
Presentazione dei piatti molto curata, servizio rapido prezzi assolutamente modici (meno di 25€ a testa )
Alla fine della cena scopriamo che l'Officina propone menù degustazione con 2 antipasti, 2 primi, secondo, dolce e 3 calici di vino abbinati ai piatti per 25€ !!! Ci siamo mangiati le mani tutto il resto della serata per non aver notato il menù prima... Dannazione!

Nikooooo quend'è che torniamo a Perugia????

Assolutamente consigliato

www.l-officina.net

venerdì 6 agosto 2010

Un gioiello nascosto

Diana Yen e Lisel Arroyo uniscono l'amore per la cucina all'attenzione verso le piccole cose... creando poesie buone da mangiare!