lunedì 30 agosto 2010

Anikò... il chiosco che ti vizia

Senigallia: mare, sole e... buon pesce!



Facendo due passi per il centro abbiamo scoperto quello che a tutti gli effetti può essere chiamato chiosco... anche se le linee pulite della struttura, il rivestimento esterno in legno e l'affettatrice Berkel in vista, lasciano intendere le linee guida di  un progetto ben preciso!
L'idea di Anikò infatti s'ispira alla salumeria e allo street food, cercando di conciliare il gusto e la qualità con soluzioni pratiche e veloci.
Ci si può accomodare direttamente al bancone, magari per un aperitivo oppure ai tavolini disposti su una pedana al di là della strada. Il menù colpisce in primis per la gran varietà di salumi di pesce, una novità interessante per noi nordici abituati sempre e solo al classico "pà e salam".
^__^  Prosciutto di tonno o bresaola di spada vengono venduti a etti (si possono anche acquistare da asporto) e sono serviti nella tipica carta oleata del salumiere.
Noi ci siamo lanciati con Tonno crudo insalata, senape e mandorle tostate, ottima la salsa alla senape leggera ma saporita giusto contrasto con le madorle. Proseguiamo con spezzatino di tonno e patate alla paprika... servito dentro una piccola tazza bianca, quasi un assaggino... gnammy!!!
Freschi e facili anche da copiare gli spiedini di spada e pomodorini con verdure croccanti, il tocco in più: la salsa all'aceto di lamponi e zenzero.
Non ancora sazi dopo la giornata tra le onde (ogni scusa è buona), ordiniamo la polenta con le vongole... i sapori di una volta sono intramontabili! Infine concludiamo con un piatto di Bresaola di tonno, zucchine ed olio al limone l'apoteosi del piatto estivo!

Dopo tutti questi assaggi possiamo dire con certezza che Anikò ci piace!!!
E per chi è attento alla spesa possiamo dire che piacerà anke al vostro portafoglio, visto che si è speso poco più di 20€ a testa!

Unico consiglio: sistemate i tavolini traballanti e magari scegliete un modello di sedie IKEA più comodo!!!
Ecco il link:
http://www.morenocedroni.it/aniko
tanti prodotti sono acquistabili anche online e fanno parte del progetto OFFICINA dello chef Moreno Cedroni 

domenica 29 agosto 2010

Officina: quando si dice la fortuna del principiante

In occasione di una visita estiva ci siamo trovati a vagare per Perugia in cerca di un buon posto dove rifocillarci dopo la lunga giornata passata a su e giù per le vie della città umbra.
Senza punti di riferimento e spinti dai morsi della fame eravamo ormai decisi a entrare in una qualsiasi pizzeria per placare i nostri appetiti, quandop proprio di fronte al nostro parcheggio, quasi come un miraggio scorgo la porta in ferro e vetro con il logo composta da ingranaggi del Ristorante culturale l'Officina... Veloce occhiata al menù esposto... Andata!
Ambiente carino con quel gusto post industriale che tanto va di moda oggi, anche se migliorabile in certi particolari (vi prego cestinate le candeline con dentro la sabbia colorata!!!), alle pareti una serie di quadri in esposizione e acquistabili.
L'ambiente è comunque informale e il cameriere che ci accoglie è veramente molto disponibile e attento.
Decidiamo di scegliere piatti a base di carne ("siamo in mezzo all'Italia mica possiamo mangiare il pesce")...
Inizio con una tartare di manzo con zabaione all'aglio (mooolto interessante lo zabaione salato), ricotta, carciofi polverizzati e pesto leggero, proseguo con tagliatelle ricce al ragù leggero di coniglio. D. invece sceglie bigoli alla farina di carrube conditi con cipolla (sorprendenti!) e come secondo maialino alla paprica su purea di mele e spiadini di patate croccanti (Devo copiarla sta ricetta). Come coclusione abbiamo condiviso una piramide al caffè con sigaro ripieno al ciccolato fondente, gelatina al tabacco e crema al limone... Accattivante!
Presentazione dei piatti molto curata, servizio rapido prezzi assolutamente modici (meno di 25€ a testa )
Alla fine della cena scopriamo che l'Officina propone menù degustazione con 2 antipasti, 2 primi, secondo, dolce e 3 calici di vino abbinati ai piatti per 25€ !!! Ci siamo mangiati le mani tutto il resto della serata per non aver notato il menù prima... Dannazione!

Nikooooo quend'è che torniamo a Perugia????

Assolutamente consigliato

www.l-officina.net

venerdì 6 agosto 2010

Un gioiello nascosto

Diana Yen e Lisel Arroyo uniscono l'amore per la cucina all'attenzione verso le piccole cose... creando poesie buone da mangiare!



 






Design+Food+inspiration

Un sito davvero ricco di ideee e spunti che combina in modo semplice ma originale design, ricette e lifestyle... Inesauribile fonte d'ispirazione...
Segnalo la sezione DIY una serie di istruzioni per creare da soli, con pochi sforzi e mezzi piccoli oggetti, decorazioni o doni regalini davvero d'effetto.


Enjoy it 




http://www.designspongeonline.com/

martedì 14 luglio 2009

Olè

Questo ristorande spagnolo è degno di nota per la bella terrazza che permette di mangiare praticamente in riva al lago di Garda, con romantico panorama lacustre compreso ovviamnete anke di moscerini e zanzare, ma pazienza.
Nel complesso il locale è molto semplice e alla mano.
Il menù offre una buona varietà di tapas ottime per iniziare, poi il mio consiglio è di prenotare prima e proseguire la cena con la Paella (terra, mare o mista) che devo dire è buona e cucinata di fresco, diversamente il resto del menù non è esaltante o meglio può assomigliare molto a quello di un nostro agriturismo (carne alla brace, spiedini...) quindì siamo al ristorante spagnolo mangiate la Paella. Da assaggiare anche la SANGRIA, ancora meglio quella banca più delicata e profumata.
Quindì nel complesso il ristorante è piacevolo adatto x esempio alle serate in compagnia...
Ovviamente il Lago non perdona e il rapporto qualità prezzo forse non è dei migliori... ma comunque si parla di cifre contenute....

Ristorante Cerveceria Taperia Olè
Via Marconi 63/65 -
Padenghe sul Garda
Tel 030 99 07 092

Osteria la Zucca

Venezia: fuori dai percorsi turistici, al riparo da spaghetti-pizza-gelato al gusto coloranti, si nasconde l'Osteria la Zucca, pochi coperti nel piccolo ma accogliente spazio interno e qualche tavolo nella stretta calle antistante permettono di godere a pieno della cucina semplice, genuina ma non banale della Zucca.
Il menu è vario con un posto di rilevanza alle verdure di stagione che vengono proposte in modo originale e sfizioso tanto da far dimenticare carne e pesce, che comunque compaiono nei secondi piatti accompagnati x esempio dal cus cus.
Ampia scelta di vini, ma comunque il vino della casa non delude.
Assolutamente da provare il tortino di zucchine su vellutata di piselli al profumo di menta e il flan di zucca con scaglie di provola affumicata e semi di zucca tostati... qualcosa di mai assagiato!
Ottimo anche il rapporto qualità prezzo 25-30 di media ovviamente dipendeti dalla scelta del vino .
La Zucca insomma è uno di quei ristoranti con la R maiuscola, quelli che credono ancora nella scelta d'ingredienti di qualità, nella cordialità e nella sobrietà senza cedere alla tendenza del momento che s'illude di rendere una pietanza mediocre qualcosa di superlativo solo perchè servito su un piatto di design...
Dal suo tavolo ci si alza soddisfatti, con quell'umore che solo la buona cucina sa regalare...

Orario di apertura: 12:30 - 14:30 e 19:00 - 22:30
Chiuso la domenica
Chiusure feriali: una settimana a Natale e una settimana ad Agosto
E' consigliato prenotare chiamando il numero 041 52 41 570.


Tutte le info su www.lazucca.it

martedì 28 aprile 2009

Risotteria.... Pandemonioooo

Per motivi non attinenti alla sfera del piacere mi sono trovata a cercare una RISOTTERIA a Milano... Una delle poche superstite è la Risotteria Pandemonio (nome curioso lo so!)
Non lasciatevi intimorire dall'ambiente, che nemmeno saprei come definire: un po' vintage per le sedie stile fast food americano anni '70, un po' trash per la frutta e la verdura di plastica che pende dal soffittoe sicuramente tanto kitch grazie a svariati dettagli come le bottiglie dipinte sul muro, le canne di bamboo stile giapponese o il cespuglio di bosso in puro PVC che domina l'ngresso... quindì se siete partcolarmente sensibili all'arredo, chiudete un occhio... Facciamo anche due.
Quello che invece non delude è l'ottimo rapporto qualità prezzo:
-Antipasto di affetati misti (discreti)
-Degustazione di 4 risotti a scelta (ottimi)... le porzioni sono veramente abbondanti, il risotto è ben fatto, cotto al momento e per questo bisogna concedere qualche minuto in più alla cucina, c'è una notevole varietà di gusti dal classico risotto alla milanese al più stravagante risotto ai mirtilli e grana. A mio parere vince il risotto al Barbera e salsiccia dal gusto pieno e difficile da dimenticare.
Il proprietario che si è gentilmente prestato alla mia curiosità mi ha assicurato che non viene usato nulla di precotto, che il riso, qualità arborio super fino, proviene direttamente da una riseria del Lodigiano senza passaggi intermedi.
-Dolce... ottimo il tiramisù fatto in casa dalla mamma del gestore
-Acqua e vino della casa a volontà
-caffè
-coperto
Il tutto per 17€ che per Milano è un prezzo più che onesto.
Consigliato per:
L'atmosfera informale rilassata animata da un po' di buon vinello rende l'ambiente adatto a compagnie di amici buon gustai, che badano più alla sostanza che alla forma. Perchè spesso il GOOD vince sul COOL!!!

Margy

Ristobar Pandemonio

Via Pietro Calvi 31 - 20121 Milano
www.pandemonioristobar.it
chiuso la domenica e il lunedì sera.
Bus 60, 73 - Tram 9, 23, 27, 12, 29, 30.